L’orologio, che è stato assemblato nella nuova manifattura di Ginevra, è di generose dimensioni – 44 mm. – e spinto da un movimento meccanico automatico. Il suo quadrante raffigura le informazioni di ore e minuti di due fusi orari in due settori. Una semplice pressione del pulsante sulla sinistra della cassa – in oro rosa – permette di passare da un fuso orario all’altro. Il datario che viene raffigurato in verticale, regolato come di consueto dalla corona di carica, è di grandi dimensioni e funziona con 2 dischi separati che si intersecano dando un bell’effetto.
Veramente unica la soluzione di completare le indicazioni nel quadrante con il simbolo dello?shuriken: Wikipedia ci dice che è una parola giapponese che significa dardi di diverse dimensioni. Beh, in questo orologio non vi servirà contro chi vi cercherà di rubare il posteggio… ma ruotando segnerà che il movimento funziona correttamente!
Il sofisticato modulo del fuso orario è stato costruito internamente presso Harry Winston su base Girard-Perregaux a carica automatica. E ne è valsa la pena: sempre il shuriken da solo non ce l’avrebbe mai fatta a far vincere Ocean Dual Time a Singapore, contro altri 69 orologi in competizione. Harry Winston
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