Ciao a tutti Voglio presentare un ricorso alla Commissione tributaria per una cartella che richiede il pagamento di una somma già regolarmente pagata (ho i bollettini).
Sono arrabbiata perchè il dirigente ha ricosciuto l'errore ma mi ha gentilmente invitata a ripassare fra 15 giorni perchè non aveva tempo di farmi uno sgravio <<per soli 35 €>>!
Visto che questa settimana mi scadono i termini per il ricorso, ho bisogno di alcuni chiarimenti:
-la notifica del ricorso tramite posta va fatta direttamente all'ente creditore( nel mio caso il comune per I.C.I)?
-quando mi costituirò in giudizio alla commissione tributaria posso chiedere il rimborso per spesa bolli e raccomandata?
SCUSATEMI SONO UNA STUDENTESSA ARRABBIATA PER LA QUALE 35€ NON SONO POCHI!
Grazie infinite a chi mi risponderà .
Ti propongo la seguente strada:Istanza di autotutela. (gratis non sconta imposta di bollo)Quando si riceve un atto, è possibile presentare un’istanza invitando l'ufficio ad annullarlo, nell'istanza inserisci i motivi di illegittimità e i bollettini.visto che tra un po scadono i termini per presentare ricorso (l'istanza di autotutela non blocca i termini del ricorso) quindi presenti il ricorso all'ufficio (comune) nel mentre hai 30 giorni dal deposito del ricorso all'ufficio (comune) per depositare lo stesso ricorso presso la com trib provinciale, se entro i trenta non hai ricevuto lo sgravio, devi procedere al 2 deposito alla ct prov.le.sappi che solitamente per cause di questo livello il comune, vedendo il proprio errore presenta lo sgravio prima di andare in udienza e non si procede. Potrebbe anche capitare che si proceda nel giudizio ed in questo caso il giudice pur riconoscendo il torto dell'ufficio, compensa le spese di giudizio (la seduta è solitamente in camera di consiglio e non si assiste) (sempre che non si chieda la trattazione pubblica). Puoi inserire nel ricorso la richiesta di rimborso spese, ma solitamente non vengono rimborsate.Quindi insisterei con l'ufficio, magari coinvolgi il sindaco a qualcosa serviranno dopo tutto.auguri e diventa una brava collega
Bella questa risposta utente Giuseppe Secchi !pollicione in su.Io per lo sgravio delle cartelle esattoriali mi son rivolta alla Confcommercio e mi hanno risolto un problema enorme con ricorso in autotutela.Solo che son passati gia' 2 mesi e non ho avuto ancora risposta dall'Ente esattore.vorrei andare a chiedere ma mi consigliano di non svegliare il cane che dorme.
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30 mag 2011
20 mag 2011
Trapianto di rene per Natalie Cole
Trapianto di rene effettuato e decorso post-operatorio positivo per il momento per Natalie Cole, la cui vicenda aveva commosso gli States. Secondo quanto rivelato da un portavoce dalla cantante al sito di 'People', la cantante di 59 anni ha ricevuto il rene attraverso le liste sanitarie che incrociano i dati dei donatori con quelli delle persone bisognose di trapianto.
L'operazione ha avuto luogo in un ospedale di Los Angeles, ma il portavoce non ha specificato quale né quando sia avvenuto l'intervento chirurgico. Ha però detto che il decorso post-operatorio per il momento è normale. Negli ultimi mesi, Natalie Cole aveva lanciato anche appelli pubblici. Il primo aprile scorso è tornata in tv, nel 'Larry King Show' della Cnn, per ribadire la sua urgente necessità di un trapianto di rene. E i suoi fan avevano tempestato le mail dell'emittente all news di offerte di donatori.La cantante aveva già annunciato in tv, all'inizio di febbraio, nella trasmissione "Entertainment Tonight", la necessità di sottoporsi ad un trapianto di rene. Ma in quell'occasione, la vincitrice di vari Grammy Award aveva spiegato che forse sarebbe stato suo figlio Robert il donatore. Aveva anche aggiunto che la cosa non era certa perché andavano effettuati altri accertamenti. Accertamenti che evidentemente avevano avuto esito negativo, visto il successivo appello dalla trasmissione di Larry King. Dall'anno scorso Natalie, che ha compiuto 59 anni proprio a febbraio, soffre di insufficienza renale e deve sottoporsi a dialisi tre volte a settimana. Inoltre è stata per mesi in cura per un'epatite C.
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13 mag 2011
Affidati alla nonna i tre figli di Michael Jackson
Sono stati affidati alla nonna paterna i figli di Michael Jackson: Prince Michael I, Paris e Prince Michael II.
Un tribunale di Los Angeles ha dato alla 79enne Katherine Jackson - madre del cantante morto il 25 giugno scorso - l'affidamento permanente dei tre nipoti.
La decisione del giudice Mitchell Beckloff - annunciata alla presenza della donna, che era accompagnata dalle figlie LaToya, Randy e Rebbie - segue l'accordo raggiunto la settimana scorsa dalla madre del cantante e Debbie Rowe, da cui il 're del pop' ha avuto i suoi primi due figli.
Katherine Jackson e Debbie Rowe avevano sottoposto al tribunale l'accordo in base al quale i tre bambini sarebbero stati affidati alla nonna. Il giudice della Superior Court di Los Angeles Mitchell Beckloff ha ordinato anche un rapporto su come i bambini sono stati trattati, da presentare entro due mesi.
Katherine Jackson ha ricevuto quasi per intero la somma che aveva chiesto per il suo mantenimento e per quello dei ragazzi. Beckloff ha reputato sufficiente la cifra chiesta dalla donna, mentre a suo parere era eccessiva quella destinata ai bambini, che riceveranno l'83,5 per cento di quanto avevano suggerito gli avvocati.
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Un tribunale di Los Angeles ha dato alla 79enne Katherine Jackson - madre del cantante morto il 25 giugno scorso - l'affidamento permanente dei tre nipoti.
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Katherine Jackson e Debbie Rowe avevano sottoposto al tribunale l'accordo in base al quale i tre bambini sarebbero stati affidati alla nonna. Il giudice della Superior Court di Los Angeles Mitchell Beckloff ha ordinato anche un rapporto su come i bambini sono stati trattati, da presentare entro due mesi.
Katherine Jackson ha ricevuto quasi per intero la somma che aveva chiesto per il suo mantenimento e per quello dei ragazzi. Beckloff ha reputato sufficiente la cifra chiesta dalla donna, mentre a suo parere era eccessiva quella destinata ai bambini, che riceveranno l'83,5 per cento di quanto avevano suggerito gli avvocati.
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